INTERVISTA A IAN WHITE, CREATORE DEGLI AUSTRALIAN BUSH FLOWERS-PRIMA PARTE

 

Ha scoperto i fiori australiani e ne ha fatto conoscere in tutto il mondo le straordinarie proprietà riarmonizzanti sul corpo e sulla mente. Viaggia ininterrottamente da un continente all’altro nei luoghi più energetici della terra, creando essenze dalle vibrazioni spirituali capaci di favorire l’armonia e il benessere interiore. E per l’innata capacità di coinvolgere il pubblico e trasmettere l’amore per la natura e per i rimedi floreali della sua terra, i suoi corsi e seminari costituiscono un momento sempre atteso ed entusiasmante in ogni parte del mondo. Per questo abbiamo incontrato Ian White durante il suo recente soggiorno in Italia, dove ha tenuto l’International Workshop 2018, quattro giorni di formazione intensiva nell’incantevole scenario di Costermano, sul Lago di Garda.

 

Com’è nata la tua passione per la natura e per le piante?

 

Sono cresciuto nel bush, la tipica macchia australiana, in una zona a nord-ovest di Sydney: un paesaggio di meravigliosa bellezza di cui mi ha sempre affascinato l’incredibile varietà di fiori colorati, che sbocciano in ogni periodo dell’anno. E’ lì che sono nati il mio amore e rispetto per la natura, e la sensazione che ci sia un’energia unica e potente nelle piante della mia terra.

 

Potremmo scherzosamente chiamarti un “figlio d’arte”, visto che nella tua famiglia c’è una lunga tradizione di erboristeria.

 

Sì, nella mia famiglia lo studio e la ricerca delle piante si tramandano da ben cinque generazioni. Mia nonna era un’erborista, e fin da bambino l’accompagnavo nel bush a raccogliere erbe e piante medicinali, di cui mi spiegava le molteplici proprietà. Anche la mia bisnonna e la trisavola erano erboriste in Nuova Zelanda, mentre mio padre, farmacista, somministrava abitualmente molti fitoterapici.

 

Quali sono stati i tuoi studi?

 

Inizialmente non pensavo di dedicarmi all’erboristeria, infatti all’università mi ero iscritto a scienze e psicologia. Poi, in seguito a problemi di salute, mi sono avvicinato alle terapie naturali e ho “riscoperto” l’immenso potenziale benefico delle piante. Così mi sono successivamente laureato in naturopatia e sono diventato terapeuta.

 

Come sei arrivato alla scoperta degli Australian Bush Flowers?

 

Dopo aver utilizzato nella mia pratica le essenze floreali inglesi, mi sono chiesto perché non venissero usati i fiori del bush australiano: mi sembrava un grande spreco, vista la ricchezza della flora autoctona australiana. Da lì si sono sviluppati la mia ricerca e il percorso, meraviglioso ed entusiasmante, alla scoperta dei rimedi floreali australiani.

 

Perché i fiori australiani sono così potenti? Cos’ha di speciale il territorio in cui crescono?

 

L’Australia è la terra più antica del mondo e la sua vegetazione, dalla vitalità eccezionale, si sviluppa in un ambiente pulito e spesso ancora primordiale, privo di scorie nucleari e di inquinamento chimico. I fiori sono la massima espressione di questa energia così potente, e trasmettono alle essenze una forza vibrazionale intensa, profonda e veloce, che le rende particolarmente efficaci.

 

E’ vero che gli aborigeni, per curarsi, usavano i fiori già tanti secoli fa?

 

Certo, le essenze del bush hanno una storia millenaria. Gli aborigeni australiani istintivamente consumavano il fiore intero, sulle cui corolle era depositata l’essenza sotto forma di rugiada potenziata dal sole, oppure si sedevano su un tappeto di fiori per assorbirne le vibrazioni terapeutiche; e tuttora mantengono queste tradizioni.

 

Quali sono le differenze tra gli Australian Bush Flowers e le altre essenze floreali?

 

I fiori australiani sono particolarmente indirizzati ad aspetti fondamentali per la società moderna e per i problemi e le tematiche tipici della nostra epoca, come la comunicazione, le capacità di apprendimento, i conflitti adolescenziali e familiari, il rapporto con la propria immagine, la sessualità, la creatività e la spiritualità.

 

A questo proposito, quali sono le essenze floreali che secondo te rappresentano di più la nostra epoca?

 

Un problema tipico della società attuale è lo stress, in particolare nelle aree urbane dove tutto va veloce e il tempo sembra non bastare mai a far fronte agli impegni. Per calmare questi ritmi troppo intensi il rimedio ideale è Black Eyed Susan, che insegna a dosare le proprie energie e ad affrontare la vita con calma ed equilibrio. Anche Crowea è un’essenza molto utilizzata per favorire il rilassamento quando ci si sente “sotto pressione” e sopraffatti da ansia, inquietudine, agitazione e troppa emotività. Un altro problema comune nella nostra società è quello del sentirsi inadeguati a un’immagine di perfezione, bellezza e perenne giovinezza, che genera spesso complessi di inferiorità e problemi di autostima. Ecco allora l’importanza di un’essenza come Five Corners, che aiuta ad amarsi e accettarsi, sviluppando autostima, autoaccettazione e fiducia in se stessi.